Porcio Noce Nicolas
- Cognome
- Porcio Noce
- Nome
- Nicolas
- Titolo
- Porcio Noce Nicolas
- Origine
- Crema
- Citazione bibliografica
- J. Orozco Cruz, Redes transnacionales de comercio en el asiento de negros: la compañía de Juan Barroso del Pozo y Nicolás Porcio (1675-1682), in Hacer Historia Moderna. Líneas actuales y futuras de investigación, a cura di J.J. Iglesias Rodríguez e I. Melero Muñoz, Editorial Universidad de Sevilla, Siviglia 2020, pp. 319-331.
- annotazioni
- Nato a Crema (città della terraferma veneziana), alla morte del padre, si trasferì con il fratello Pompeo e la madre a Cadice, dove si sposò con Teresa María Barroso del Pozo de la Oliva, figlia de Juan Barroso del Pozo. Nel 1679 Nicolás Porcio e Juan Barroso si impegnarono a introdurre 6.000 dei 10.000 schiavi che erano stati concessi al Consolato dei mercanti di Siviglia (che in quel momento aveva l'asiento), ottenendo così il 60% del contratto. I due riuscirono a negoziare con la Compagnia Olandese delle Indie Occidentali la consegna di schiavi africani a Curaçao per l’asiento; in base a tale contratto, la WIC doveva consegnare 9.800 schiavi africani a Curaçao entro la fine del 1681, con una media annua di 4.900 schiavOttenne l’asiento tra il 1679 e il 1682 insieme al gaditano e suocero, Juan Barroso del Pozo. Nel 1682, Porcio e Barroso ottennero un nuovo contratto che li vedeva come gli unici titolari dell’asiento. La durata sarebbe stata di cinque anni, durante i quali avrebbero dovuto introdurre nei territori dell’America spagnola fino a 10.000 tonnellate, potendosi rifornire, come nel caso di Grillo e Lomellini, direttamente in Giamaica e a Curaçao, in cambio di argento o di prodotti coloniali. I conflitti con gli olandesi, e soprattutto con i fratelli Coyamans, prpvocarono la fine dell'asiento prima del 1687.
- Genere
- M
- Periodo
- 1679-1687
- Main Occupation
- Commercio
- Attivo/a da
- 1 679
- Attivo/a fino al
- 1 687
- Luogo di attività
- Siviglia